Gli Oscar sono l’evento cinematografico più atteso dell’anno e ovviamente non mancano gli episodi divenuti indimenticabili!

Per l’occasione, fu la piccola e famosissima Shirley Temple a consegnare il premio che, solo per Walt, fu accompagnato da altri 7 piccoli Oscar.



Fu invece assai meno compassata Liz Taylor, che una volta arrivata davanti al microfono non riuscì a trattenere le risate.


Vinse tre Oscar nella sua vita tra cui l’Oscar alla carriera nel 1972.
Fu introdotto da un lungo discorso tenuto dal presidente dell’Academy Daniel Taradash, che sottolineava come Chaplin fosse «l’uomo che più ha fatto ridere nella storia del cinema; un uomo che ha posto al centro della sua opera lo humor e l’umanità»; all’età di 83 anni, emozionato fino alle lacrime, Chaplin arrivò sul palco per ricevere questa sua seconda riconoscenza per “l’incalcolabile effetto che ha avuto rendendo la cinematografia la forma d’arte di questo secolo”. Il suo ingresso fu accompagnato dalla standing ovation più lunga nella storia degli Academy Awards, durò 12 minuti (il video la riporta parzialmente), alla fine l’attore fu talmente emozionato da non riuscir a dire più di poche, ma sentite, parole: «Vi ringrazio tantissimo, in questo momento di grande emozione le parole sembrano così futili. Posso solo ringraziarvi per l’onore di avermi invitato: siete persone meravigliose e dolci… Grazie».

Dei due autori tuttavia, viene invitato solo Trey Parker, poiché l’unico a firmare la regia.
A Parker viene proposto di portare un’accompagnatrice ma, non essendo né fidanzato né sposato, gli viene l’idea di portare Matt Stone, il cocreatore di South Park, e di spacciarlo per la sua fidanzata.
Se Stone si veste però da donna, allora anche Parker vuole vestirsi da donna.
I due si presentano quindi alla serata, ma sono fermati dalla sicurezza che cerca di fermarli per il loro abbigliamento inadeguato.
Ma Parker e Stone sono stati previdenti e non hanno indossato degli abiti femminili qualunque bensì il celebre abito verde di Versace di Jennifer Lopez e l’iconico abito rosa di Ralph Lauren indossato da Gwyneth Paltrow l’anno precedente.
La sicurezza, di fronte al fatto di aver già fatto entrare questi abiti, è quindi costretta a lasciarli passare.



La prima notte degli Oscar si tenne il 16 maggio 1929 presso l’Hollywood Roosevelt Hotel, ma fu una cerimonia molto diversa da quella che siamo abituati a vedere: si trattava infatti di una cena privata con circa 250 ospiti e la premiazione durò poco più di quattro minuti.
I nomi dei vincitori erano già noti, ma per la prima volta si consegnarono le famose statuette che saranno rinominate Oscar solo nel 1939 dato che, come sottolineò Margaret Herric, assomigliavano a suo zio Oscar.

Roberto Benigni venne premiato con l’Oscar come migliore attore protagonista, recitando in un film di lingua non inglese, La vita è bella. Papa Giovanni Paolo II vide il film insieme allo stesso Benigni, che dichiarò come, raccontando alla madre l’avvenimento, lei non gli abbia mai creduto. Oltre all’Oscar come miglior attore protagonista, Benigni vinse anche quello per il miglior film straniero.
Indelebile l’urlo di gioia di Sophia Loren, che gli consegnò la statuetta.

A consegnare il premio ci fu Halle Berry, alla quale il collega emozionato rubò un bacio.



Questo autoscatto di Ellen DeGeneres alla cerimonia degli Oscar 2014 è entrato nel cuore di tutti anche grazie all’enorme diffusione che offre Internet. Grazie alla collaborazione di Bradley Cooper che scattò la foto ( “If only Bradley’s arm was longer. Best photo ever”), vennero immortalati in questo simpatico selfie alcuni dei grandi attori presenti in sala tra cui Meryl Streep, Brad Pitt, Angelina Jolie, Julia Roberts, Jennifer Lawrence, Kevin Spacey, Lupita Nyong’o e Jared Leto. L’unico non attore è il fratello di Lupita. La foto venne postata su Twitter da Ellen DeGeneres e divenne subito virale con oltre 3 milioni di retweet e 2 milioni di like diventando così la foto più retwittata di sempre. Di fatto, è diventata una delle fotografie simbolo della nostra epoca.
